- – Benessere Economico
- La PAC ha effetti distosivi sull’economia, richiede costi di amministrazione e mette e rischio gli interessedegli esportatori europei.
- – Concorrenza Leale
- Differenze nelle tipologie e livello di sussidio alterano la concorrenza tra gli Stati Membri.
- – Reddito Agricolo
- Le politiche sociali dovrebbe essere rivolte ai poveri e non agli agricoltori, e non essere finanziate dalla UE.
- – Stabilita’ del Reddito Agricolo
- La stabilizzazione del reddito da parte dei governi compromette la capacita’ di autosufficienza degli agricoltori. Sarebbe piu’ efficace aiutare i poveri agricoltori ad affrontare tali rischi.
- – Sviluppo Rurale
- L’agricoltura e’ un settore troppo ristretto per riuscire a produrre sviluppo rurale, e ad ogni modo lo sviluppo rurale non e’ una responsabilita’ che spetta all’UE.
- – Ambiente
- La PAC non riserva fondi sufficienti pe programmi agro-ambientali.
- – Clima
- La PAC fallisce nel mitigare gli effetti climatici sostanziali dell'agricoltura.
- – Standard Produttivi
- Gli agricoltori europei beneficiano gia’ di misure loro favorevoli e non necessitano di compensazioni.
- – Sicurezza Alimentare nell’UE
- L’UE potrebbe produrre piu’ cibo, sprecarne di meno ed importarne di piu’ qualora fosse necessario, cosi’ che gli eccessi di domanda verrebbero soddisfatti.
- – Sicurezza Alimentare Globale
- Il modo migliore per sconfiggere la fame e’ quello di investire nella produzione alimentare ed in sistemi di sicurezza sociale nei paesi in via di sviluppo piuttosto che sostenere finanziariamente gli agricoltori europei.
- – Integrazione Europea
- Gli sprechi indotti dalla PAC e la sua burocrazia indeboliscono il support pubblico per l’integrazione europea.
