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Reddito Agricolo

Quello che sostengono i difensori della PAC vecchio-stile

I sussidi sono necessari ad assicurare una giusta qualità della vita per gli agricoltori. Il pagamento unico che sostiene il reddito agricolo direttamente è un buono strumento per alleviare la povertà e la disuguaglianza sociale in Europa.

Discrimina verso i non-agricoltori

Le politiche sociali dovrebbero essere finalizzate alla riduzione della povertà senza discriminare verso le donne, persone di colore e non-agricoltori. Per fare questo le politiche sociali dovrebbero essere legate al reddito ed a nient'altro. Tali politiche sociali includono tasse progressive ed indennità sociali. Considerando altri criteri tra cui l'occupazione nel settore agricolo o la proprietà del terreno, il diritto al sussidio verrebbe a scapito dei poveri. Questo significherebbe favorire un agricoltore e svantaggiare un non-agricoltore con reddito più basso che altrimenti riceverebbe un maggior sostegno finanziario.

Favorisce potenzialmente le famiglie ricche

Scegliere gli agricoltori quali destinatari di sostegno al reddito di tipo preferenziale è in particolar modo inefficace per ridurre la povertà. In alcuni paesi gli agricoltori hanno un reddito sopra la media e, nella maggior parte dei paesi, il loro reddito medio è cresciuto negli ultimi anni. Questa tendenza probabilmente continuerà nel futuro: si prevede che i prezzi alla vendita saliranno nel lungo termine e che la forza lavoro abbandonerà il settore agricolo aumentando così i guadagni di coloro che rimangono nel settore. Inoltre molti agricoltori possiedono beni: macchinari, capannoni ma soprattutto terreni. E' difficile giustificare il fatto che persone che possiedono già molto debbano avere un accesso privilegiato al denaro pubblico.

Aiuta poco gli agricoltori poveri

Le famiglie di agricoltori povere non traggono molto beneficio dal principale strumento di sostegno del reddito nell'UE, il pagamento unico. Il 20% dei destinatari del pagamento unico ne incassa circa l'80% del totale. In Repubblica Ceca i beneficiari ricevono in media 50.000 euro.
Un problema che ne deriva è rappresentato dal fatto che la maggior parte del pagamento unico finisce con beneficiare i proprietari terrieri e non coloro che effettivamente coltivano la terra. I più poveri tra gli impiegati nel settore agricolo come i mezzadri e ed i lavoratori salariali non ricevono pressoché nulla.

La politica sociale è una responsabilità nazionale

In ogni caso le politiche sociali, sia che vengano adottate a livello nazionale attraverso il sostegno alle famiglie povere, sia che prevedano l'asurda sovvenzione al reddito agricolo, non dovrebbero essere pagate dall'UE. La solidarietà europea dovrebbe limitarsi al trasferimento dagli stati più ricchi a quelli più poveri.

Conclusione

E' facile sentirsi dispiaciuti per quegli agricoltori che lavorano molto nelle condizioni meteo più avverse per guadagnarsi da vivere. Ma i dati dimostrano che gli agricoltori poveri ricevono solo le briciole della grande torta dei sussidi. La distribuzione tra gli agricoltori potrebbe essere migliorata ma sarebbe molto meglio demolire l'intero sistema di sostegno al reddito agricolo. Qualsiasi società che desidera investire per alleviare la povertà nell'UE dovrebbe finanziare direttamente le famiglie povere senza alcuna discriminazione a favore degli agricoltori e questo a livello di politica nazionale, non UE.